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Sguardo Contemporaneo

                               

 
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Notizie Flash


Oggi e in occasione del  “week-end romano dedicato all’arte contemporanea” si è potuto visitare anche questo nuovo gioiellino, e scusate se il termine può sembrare riduttivo.
Un’ottima opportunità per monitorare da vicino l’andamento dei lavori e prefigurare ciò che sarà in vista dell’apertura definitiva in autunno.
Ancora alcuni mesi perché le parole di nove anni fa diventino realtà!

 
Una giornata, quella del 29 maggio, che per un attimo ha trasformato la città in una capitale europea. Tra i nuovi spazi del Macro, la fiera d’arte contemporanea all’ex Mattatoio e l’inaugurazione del MAXXI , si è aperto un percorso in cui la città ha respirato un’aria diversa e aperta al futuro. Sono anni che il cantiere di via Guido Reni promette...

 
Ha ormai smontato i suoi stand da qualche settimana e, con un minimo di prospettiva, le sono state confermate da più fronti le impressioni della prima ora: la terza edizione di Roma. The Road to Contemporary Art, voluta con caparbietà da Roberto Casiraghi (“ex patron” di Artissima), ha chiuso con un bilancio abbastanza positivo.

 


Alla Wunderkammern l'arte è di casa. Letteralmente. Dallo scorso maggio, infatti, la galleria – trasferitasi dalla fine del 2008 a Roma, dopo l'attività decennale a Spello, in Umbria – ha dato avvio al progetto Living Layers, un ciclo di “domicili d'artista”.
Attraverso tale formula viene concessa agli artisti la possibilità di concentrarsi su di un territorio e confrontarsi con esso, mettendosi in relazione con il tessuto urbano, culturale e sociale; un'analisi del contesto filtrata...

 
Ancora una volta Bianco-Valente stupiscono, emozionano lo spettatore che non può che rimanere affascinato dalla poeticità dell’indagine artistica da loro proposta.La mostra alla galleria VM21, Costellazione di me, presenta una declinazione del concetto di relazione e sembra volerci offrire un messaggio inequivocabile: il rapporto tra gli uomini e la complessità dell’esistente (la realtà) non riesce ad essere compreso in sovrastrutture culturali e scientifiche perché contiene un potenziale d’indicibilità che sfugge continuamente.