Sei qui: Home Magazine ARCHIVIO SC MAGAZINE
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Cerca

www.sguardocontemporaneo.it

I giocattoli di Stefano Bolcato rivivono sulla tela

 

 

Stefano Bolcato, nato a Roma (1967) dove vive e lavora, presenta i suoi lavori in uno spazio non convenzionale: CARGO, un locale aperto alle nuove contaminazioni. L'artista, che ha partecipato al Premio Celeste per la Pittura nel 2009, presenta poco più di dieci opere su tela, di grandi dimensioni, i cui soggetti sono i conosciuti gialli omini del LEGO rivisitati in chiave pittorica.  L'artista disegna minuziosamente i suoi personaggi con tratti lineari e colori vivaci. Rappresenta squarci di quotidianità, come fossero scatti di un reportage fotografico. Il processo compositivo di Bolcato ha inizio infatti, con la preparazione della scena e tutti i suoi elementi, che viene fotografata e riprodotta sul quadro.  L'ironia della sua pittura, sta nel rappresentare gli individui come giocattoli  standardizzati e infinitamente riproducibili.  I suoi personaggi sono per lo più inespressivi, altre volte tragici, resi inquietanti dai volti vacui e sorridenti degli “Avatar”.

 

Ogni elemento compositivo è dipinto come se fosse di plastica, con le sue peculiari caratteristiche cromatiche e di rifrazione della luce, persino le ombre sembrano essere di plastica, nette, lunari.  Il senso complessivo della tela, però, è quello  di un contesto reale, come la serie “Google earth”. In tutte le tele la drammatizzazione si rivela nel contrasto tra il senso dell'infanzia, insito nei giocattolo LEGO, e il contesto della realtà adulta, in cui gli omini ironicamente vivono: un luogo di lavoro, un spazio ricreativo, la foto di un rotocalco. Il contrasto drammatico viene elaborato anche ad un altro livello, attraverso una precisa scelta estetica: gli oggetti rappresentati sono fortemente realistici, e ingranditi in grande scala, grazie ad una tecnica pittorica alta e raffinata.  La piattezza inespressiva della plastica, abilmente rappresentata, si contrappone allo spessore comunicativo e complessivo della scena, che suscita nello spettatore le emozioni intense della vita reale. Una passeggiata per la via pedonale del quartiere Pigneto, è scelta obbligata per chi voglia rivivere attimi d'infanzia.

Simona Merra


Pianeta giocattolo

dal 4 marzo al 6 aprile 2010

Cargo - Via del Pigneto, 20 - Roma

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Pubblica questo Articolo

Facebook Twitter Google Bookmarks RSS Feed