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BIENNALE | Padiglione Puglia


Installation view Santa Scolastica

È il Complesso di Santa Scolastica, nella città vecchia, a offrirsi come suggestivo scenario del Padiglione Puglia all'interno del circuito della 54a Biennale di Venezia.

Sono ben cinquantotto gli artisti in esposizione fino al 23 ottobre, le cui opere si dividono tra pittura, fotografia, sculture/installazioni, ceramica, design, videoarte e grafica.
Insomma, c'è un po' di tutto: tra giovani e insegnanti delle Accademie questa overdose di proposte rischia di rimanere in un sottoscala. Gli artisti però non si sono sottratti alla sfida: sicuramente meglio che rimanere nell'anonimato. Non so però fino a che punto la cittadinanza barese abbia saputo fruire dell'opportunità di confrontarsi con il contemporaneo. L'allestimento, tutto sommato, aiuta ad avere una discreta visibilità, ma mi sono sempre chiesta se le varie aperture regionali decise per questa edizione, non rischino di interessare solo i media locali. Altro che Unità d’Italia!


Franco Dellerba

D'altronde al nostro Vittorione non interessa la qualità ma la quantità (come ha più volte sostenuto) e la sua operazione è stata una realistica rappresentazione dell’Italia di oggi, naturalmente sotto forma  d’arte. L'arte non è cosa nostra, titolo emblematico scelto da Sgarbi, riporta alla mia mente il ricordo di un'opera di Luciano Fabro della fine degli anni '60, Italia Cosa Nostra, una sottilissima sagoma della Penisola in vetro trasparente. Con le ultime vicissitudini in campo politico, l'opera di Fabro mi sembra indicativa per sottolineare l'attuale situazione italiana sempre più rivolta a un generale sfacelo.


Claudia Giannuli

Tuttavia l'impressione che ho avuto del Padiglione pugliese è stata positiva, soprattutto per alcuni artisti che io ritengo meritevoli e che hanno saputo sfruttare questa vetrina: su tutti Jolanda Spagno, Franco Dellerba, Claudia Giannuli, Enzo Guaricci, Raffaele Fiorella.
Nonostante questa Biennale sia stata ritenuta la più brutta e indegna della storia, rimarrà sicuramente impressa nella nostra memoria come 'la grande abbuffata dell'arte contemporanea 2011'.

Simona Merra


Padiglione Puglia
a cura di Vittorio Sgarbi
dal 30 giugno al 23 ottobre 2011
Complesso di Santa Scolastica, via Venezia - Bari

 

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