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Beatrice Pediconi. Red


Red-#2 (2011); courtesy Z2O Galleria | Sara Zanin

Credo sia importante dare un titolo a una mostra, che sia riconoscibile e direttamente associabile a un determinato evento. Beatrice Pediconi ci mette in condizione di chiederci: perché Red?

Percorrendo i tre ambienti che sono stati allestiti in galleria, il colore che si presenta davanti ai nostri occhi non è il rosso, ma il giallo.
Beatrice Pediconi si forma come architetto e dopo molti anni passati a fotografare edifici e monumenti, comincia a dedicarsi a una particolarissima ricerca fondata sui cambiamenti dei flussi dell’acqua a contatto con diverse sostanze organiche. Dopo Untitled 2009, entrato a far parte della collezione permanente del Macro, dove i colori sono nettamente più scuri, la Pediconi continua a riflettere su questo tema rivelando ciò che di più sfuggevole appare ai nostri occhi.


Red-#18 (2011); courtesy Z2O Galleria | Sara Zanin

Le sue possono definirsi pitture fotografiche, ottenute mescolando vari cibi con l’acqua sottoposta alle varie temperature. In questo caso l’artista utilizza  l’uovo, il cui tuorlo è rosso, ecco spiegato quindi il mistero del colore dettato dal titolo della mostra.
L’artista in questo senso invita ad andare in profondità e alla staticità dell’immagine architettonica, oppone il movimento dei liquidi che vengono catturati con la macchina fotografica e che si presentano sotto forma di immagini amorfe sospese su un fondo cromatico neutrale.

Red-#8 (2011); courtesy Z2O Galleria | Sara Zanin

In mostra è presente anche un video dove viene presentato il processo in espansione dei flussi organici lasciati al loro casuale mescolarsi e la musica che lo accompagna, composta da Jacopo Fiastri, segue i loro andamenti continui.
L’occhio di Beatrice Pediconi sa cogliere momenti impercettibili che essendo legati alla casualità, offrono prospettive sempre differenti e inedite. Le sue fotografie alterano così la riconoscibilità degli elementi fornendo sempre nuove possibilità di lettura.

Simona Merra


Red - Beatrice Pediconi
a cura di Marco Tonelli
dal 30 novembre 2011 al 28 gennaio 2012
Z2O Galleria | Sara Zanin
, Via dei Querceti 6 - Roma
www.z2ogalleria.it

 

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